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TEST TOSSICOLOGICI
Attraverso i vari test tossicologici si mira a rilevare, all'interno dell'organismo, la presenza delle varie droghe o quella dei relativi metaboliti, cioè di quei particolari enzimi che, soprattutto a livello epatico, attaccano e scompongono tutte le sostanze assunte.
Esame delle urine
L'esame delle urine rappresenta la metodologia maggiormente utilizzata al fine di individuare i soggetti che fanno uso di sostanze. Quelle individuabili attraverso questo esame sono molteplici, nella tabella che segue ne elenchiamo alcune fra le più comuni, affiancate dai relativi tempi trascorsi dal consumo ed entro i quali è possibile effettuare il rilevamento. Occorre specificare che per i consumatori abituali e per coloro che hanno assunto quantitativi molto alti di sostanza il “range” di tempo utile al rilevamento potrebbe aumentare sensibilmente. I campioni di urine possono essere conservati in frigorifero per circa tre giorni o congelati a temperatura -20° per circa 6 mesi, per la validità del test è indispensabile però che non siano in alcun modo contaminati o diluiti. Questo tipo di esame può essere effettuato in quasi tutti i centri di analisi, pubblici e privati, a costi abbastanza contenuti.
Esame del sangue
L'esame del sangue, soilitamente associato alla spirometria ("palloncino-alcol test") viene comunemente utilizzato per valutare l'assunzione di sostanze alcoliche, il tempo utile per verificare la presenza della sostanza è relativamente breve (poche ore). Occorre però precisare che nei bevitori cronici e negli abusatori l'alcol può provocare significative alterazioni a livello epatico, metabolico e cellulare, riscontrabili attraverso l'esame del sangue anche dopo molto tempo dall'ultima assunzione della sostanza (15gg - 3 mesi). Solitamente le varie commissioni mediche delegate a valutare l'idoneità psico-fisica dei soggetti in vari ambiti, primo fra tutti quello che riguarda l'doneità alla conduzione dei veicoli a motore, sondano l'eventuale abuso di alcol attraverso questo tipo di esame, controllando soprattutto i valori epatici e il volume cellulare.
Test del capello
Attraverso questo esame si possono ricercare i residui di varie sostanze (marijuana, oppiacei, cocaina, ecstasy e anfetamine). La lunghezza del capello usato per effettuare l'analisi determina il "range" di validità temporale del test stesso: attraverso capelli o peli lunghi 10 cm. è possibile controllare l'eventuale consumo di droga nell'arco dei precenti 20 mesi. L'esame consiste in una prima valutazione del campione attraverso un pre test che utilizza tecniche di immunodosaggio, al quale segue, nei soli casi sospetti, il test vero e prorpio che utilizza tecniche di gas cromatografia con spettrometria di massa. Questo tipo di analisi avviene solamente in laboratori specializzati ed è abbastanza costosa.
Esame delle urine
L'esame delle urine rappresenta la metodologia maggiormente utilizzata al fine di individuare i soggetti che fanno uso di sostanze. Quelle individuabili attraverso questo esame sono molteplici, nella tabella che segue ne elenchiamo alcune fra le più comuni, affiancate dai relativi tempi trascorsi dal consumo ed entro i quali è possibile effettuare il rilevamento. Occorre specificare che per i consumatori abituali e per coloro che hanno assunto quantitativi molto alti di sostanza il “range” di tempo utile al rilevamento potrebbe aumentare sensibilmente. I campioni di urine possono essere conservati in frigorifero per circa tre giorni o congelati a temperatura -20° per circa 6 mesi, per la validità del test è indispensabile però che non siano in alcun modo contaminati o diluiti. Questo tipo di esame può essere effettuato in quasi tutti i centri di analisi, pubblici e privati, a costi abbastanza contenuti.
- ANFETAMINE: 2-4 gg
- BARBITURICI: 1gg (corta azione) 2-3 sett (lunga azione)
- BENZODIAZEPINE: 3-8 gg
- CANNABINOIDI: 1-30 gg
- COCAINA: 2-4 gg
- ECSTASY (MDMA): 2-4 gg
- EROINA: 1-5 gg
- LSD: 1-4 gg
Esame del sangue
L'esame del sangue, soilitamente associato alla spirometria ("palloncino-alcol test") viene comunemente utilizzato per valutare l'assunzione di sostanze alcoliche, il tempo utile per verificare la presenza della sostanza è relativamente breve (poche ore). Occorre però precisare che nei bevitori cronici e negli abusatori l'alcol può provocare significative alterazioni a livello epatico, metabolico e cellulare, riscontrabili attraverso l'esame del sangue anche dopo molto tempo dall'ultima assunzione della sostanza (15gg - 3 mesi). Solitamente le varie commissioni mediche delegate a valutare l'idoneità psico-fisica dei soggetti in vari ambiti, primo fra tutti quello che riguarda l'doneità alla conduzione dei veicoli a motore, sondano l'eventuale abuso di alcol attraverso questo tipo di esame, controllando soprattutto i valori epatici e il volume cellulare.
Test del capello
Attraverso questo esame si possono ricercare i residui di varie sostanze (marijuana, oppiacei, cocaina, ecstasy e anfetamine). La lunghezza del capello usato per effettuare l'analisi determina il "range" di validità temporale del test stesso: attraverso capelli o peli lunghi 10 cm. è possibile controllare l'eventuale consumo di droga nell'arco dei precenti 20 mesi. L'esame consiste in una prima valutazione del campione attraverso un pre test che utilizza tecniche di immunodosaggio, al quale segue, nei soli casi sospetti, il test vero e prorpio che utilizza tecniche di gas cromatografia con spettrometria di massa. Questo tipo di analisi avviene solamente in laboratori specializzati ed è abbastanza costosa.